Due settimane in Erasmus a Bruxelles per i ragazzi del Varchi

una palestra di vita e di cittadinanza attiva tra istituzioni UE e workshop digitali.

Sei studenti del Liceo Classico e Scientifico dell’IIS “Benedetto Varchi”, unitamente ad altri 24 studenti di diverse scuole della provincia di Arezzo, hanno appena concluso una straordinaria esperienza Erasmus di due settimane a Bruxelles, il cuore pulsante dell’Unione Europea.

Un viaggio che ha unito la formazione istituzionale alla crescita personale, trasformando i nostri ragazzi in veri e propri cittadini europei del futuro.

Durante il soggiorno, gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino le istituzioni europee, visitando i luoghi in cui vengono prese le decisioni che influenzano la vita quotidiana di oltre 440 milioni di cittadini europei.

Ma l’esperienza a Bruxelles non è stata solo accademica. Per quattordici giorni, il gruppo ha vissuto una vera e propria palestra di vita e di autonomia: ospitati in appartamenti-hotel, i ragazzi hanno dovuto gestire in totale indipendenza il proprio soggiorno, organizzando la spesa e cucinando i propri pasti, imparando così il valore della responsabilità e della cooperazione quotidiana.

Il nucleo didattico del progetto si è sviluppato attraverso intensi workshop durante i quali gli studenti si sono messi in gioco in due grandi sfide creative e professionalizzanti:

  • la redazione e la pubblicazione di un articolo su un giornale digitale incentrato sulle attuali politiche dell’UE, unendo competenze di scrittura, analisi critica e digitalizzazione.
  • l’ideazione di un progetto europeo, una proposta comunitaria innovativa, su un tema a scelta come l’ambiente, la democrazia, l’istruzione, l’Europa sociale o la mobilità giovanile.

I nostri ragazzi rientrano a scuola con un bagaglio ricco di competenze linguistiche, tecniche e umane, pronti a condividere con il resto dell’istituto l’entusiasmo di un’Europa vissuta in prima persona.

I ragazzi del Varchi rientrano a scuola con un bagaglio ricco di competenze linguistiche, tecniche e umane, pronti a condividere con i compagni e i docenti l’entusiasmo di un’Europa vissuta in prima persona.