Dantedì 2021


Dantedì 2021

Il 25 marzo è la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. Data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio ultraterreno di Dante.

IN VIAGGIO CON DANTE è un video ideato, scritto e realizzato dagli alunni della classe  4A del Liceo scientifico “Benedetto Varchi “  di Montevarchi in occasione dei 700 anni dalla morte del poeta Dante Alighieri. 

Nella “Divina Commedia” Dante racconta il suo viaggio nel mondo ultraterreno e attraverso di esso il poeta parla della sua esperienza personale, presenta i temi centrali che ogni uomo si trova ad affrontare nella sua esistenza. C’è un invito costante ad essere responsabili delle proprie scelte e, attraverso l’incontro con Virgilio, Dante si sente capace di compiere il passo decisivo: iniziare un viaggio personale di crescita e di consapevolezza. Partendo da questi presupposti i versi danteschi sono stati contestualizzati nella vita quotidiana di uno studente dei nostri giorni.

COME FOGLIE AL VENTO Questo progetto musicale è stato ideato e realizzato da Francesco Carli, allievo della 4LAM del “Liceo artistico”, con il contributo della prof.ssa Francesca Ensoli. Nel video, completamente “fatto in casa”, si cerca di avvicinare e fondere due realtà totalmente diverse, creando un intreccio tra  il mondo di oggi e quello medievale. Nonostante le profonde differenze, i due mondi sono strettamente legati da un Fuoco che li accomuna, l’Arte, capace di trasformare le sensazioni e i sentimenti, che nel poema vengono comunicati  tramite la scrittura, in musica e ritmo avvolgenti.

In particolare viene recitato un estratto del  canto  V dell’Inferno, dedicato all’incontro di Dante Alighieri con Francesca da Rimini. I luoghi, dove sono state girate le immagini, sono stati scelti in riferimento al canto della “selva oscura”, grazie al quale è nata l’iniziativa per l’attuazione di questo video, oltre al fatto che, in correlazione con lo scenario infernale dantesco, la location doveva suscitare un’ idea di smarrimento, morte e abbandono. Buona visione!

DANTE 2021 In queste slides sono riportati significativi passi della Commedia, che tre studentesse della classe 5B del liceo scientifico, in occasione del Dantedi’, hanno scelto e letto in italiano, ungherese e russo, a testimonianza dell’universalita’ dei versi danteschi.

 

X CANTO DELL’INFERNO Gli eretici nelle arche infuocate, Farinata degli Uberti e la sua profezia, Cavalcante de’ Cavalcanti, Dante e Virgilio sono i protagonisti di questa tappa del viaggio nell’Aldilà.  Gli studenti e i docenti della classe 3C scienze applicate dell’Istituto d’Istruzione superiore Benedetto Varchi di Montevarchi leggono il X canto dell’Inferno non in classe, ma dalle proprie camerette, studi, cucine, terrazze, giardini perché anche in queste circostanze Dante è attuale e bello.

DANTE NONOSTANTE nasce dal desiderio di documentare un momento della quotidianità scolastica in un periodo difficile come quello che stiamo attraversando in questi mesi a causa della pandemia. Questo video, realizzato con i semplici mezzi a nostra disposizione, racconta la parte conclusiva di una lezione di approfondimento sulla musica nella Divina Commedia realmente tenutasi nelle scorse settimane e testimonia come sia nostro desiderio continuare a ritagliarci momenti di condivisione culturale al di là del “programma” e delle contingenze, nonostante la situazione ci abbia privato di tante possibilità, come quella di visitare musei, andare insieme a teatro o all’opera. Chi meglio di Dante, nell’universalità del suo mondo culturale e nella varietà dei linguaggi usati poteva offrirci l’opportunità di aprirci verso nuovi orizzonti? Viaggiando con Dante dai suoni disarticolati dell’Inferno all’armonia delle sfere celesti del Paradiso abbiamo imparato a conoscere il canto gregoriano e ascoltato esempi di monodia profana e polifonia medievale e, soprattutto, a ricordare che siamo fatti per seguir “virtute e canoscenza”, nonostante tutto. La IIICSC e la prof.ssa Silvia Giuliani.

PLURILINGUISMO DANTESCO  NELL’EPOCA  DELLA GLOBALIZZAZIONE Alcune espressioni  dell’Inferno  nelle lingue degli immigrati

In occasione del Dantedì, gli studenti dell’Istituto Professionale hanno voluto celebrare, attraverso un video, il sommo poeta, recitando alcuni versi dell’Inferno nelle loro lingue d’origine, dall’albanese, rumeno e spagnolo, al punjabi e hindi, passando attraverso l’arabo e il senegalese, per valorizzare il plurilinguismo della Divina Commedia e renderlo attuale nell’era della globalizzazione. Sul modello di Dante, che per primo nella storia letteraria italiana ha saputo dar voce ad una straordinaria ricchezza di registri lessicali e ad un uso sperimentale del linguaggio, così, espressioni indimenticabili, tratte da alcuni passi della prima cantica dell’opera, acquistano una nuova sonorità ed efficacia comunicativa, mediante l’idioma dei nostri ragazzi originari di paesi “altri”. Le loro performance vogliono, altresì, essere l’esempio di un impegno attivo nel percorso di costruzione dell’inclusività in una società sempre più complessa e diversificata, dove lo stare tutti insieme è possibile solo vivendo in pari dignità e potenziando le competenze interculturali basilari per la cultura democratica e la coesione sociale.

CANTO XXVI DELL’INFERNO Gli studenti della 3B del Liceo scientifico hanno deciso di dare il loro contributo per celebrare Dante leggendo uno dei canti più famosi dell’Inferno, sperando che Ulisse li guidi verso il “lito diserto, che mai non vide navicar sue acque omo, che di tornar sia poscia esperto”.

INTERVISTE IMPOSSIBILI Video realizzato da quattro studentessa della 3A Scientifico. Le interviste che esse interpretano sono un riadattamento delle “interviste impossibili” oggetto di una serie radiofonica degli anni Settanta: intervista a Francesca da Rimini di Edoardo Sanguineti e a Beatrice di Umberto Eco.

PARODIA DEL SECONDO CANTO DEL PURGATORIO Quattro salti in discoteca Il Sommo Poeta nella creativa interpretazione e nell’immaginario degli studenti della 4Asa diventa un giovane che ascolta generi musicali di tendenza, come rap, trap, che ha voglia di evasione con il gruppo di coetanei di riferimento, soprattutto con il compagno più grande, Virgilio.

Dante in questo modo vive la spensieratezza e i problemi di noi giovani di oggi, facendosi talvolta facilmente “ingannare, data la sua inesperienza dai “pescicani” che vivono ai margini di questo mondo, arricchendosi ai danni dei più deboli.

 

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